Shopping e impronta idrica. Strumenti a servizio del consumatore

Nel supermercato del futuro basterà indicare il prodotto sullo scaffale che ci interessa per venire a conoscenza dell’origine, degli elementi nutrizionali e l’impronta ambientale ad esso collegata. Grazie a COOP, milioni di visitatori dell’EXPO stanno provando quello che vuol dire fare una spesa intelligente, che limita il potere del packaging e delle etichette, restituendo al consumatore il potere di…

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Water footprint: tre aziende italiane all’avanguardia

Con 165 litri di acqua a persona gli italiani sono secondi solamente agli statunitensi per consumo giornaliero di acqua. Ma il dato che più stupisce è quello relativo all’importo di quello che può esser considerato il bene più prezioso del nostro pianeta. Nonostante il nostro paese sia in Europa uno dei più ricchi di risorse idriche siamo infatti i…

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Gestione efficiente dell’acqua: un problema da affontare

California, Botswana, Filippine, Medio Oriente e Brasile. Sono solo alcuni dei luoghi per i cui residenti l’acqua, specialmente nel corso degli ultimi mesi, è diventata improvissamente un bene di lusso, costringendo governi e cittadini a ripensare le proprie abitudini quotidiane per condividere quella che è la risorsa più importante del nostro pianeta. Queste notizie in Italia…

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2015: #ECOFASHION. Perché essere ottimisti

Il 2013 è stato l’anno del collasso di Rana Plaza, in cui migliaia di lavoratori sottopagati hanno perso la vita per produrre le magliette in vendita a pochi € dalle principali catene d’abbigliamento occidentali. Il disastro ha se non altro avuto come effetto secondario quello di svegliare una fetta di consumatori fino ad allora indifferenti…

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