E quale nuovo indicatore di benessere?

Featured Image -- 711Gli indicatori economici tradizionali vengono ancora largamente utilizzati nel dibattito pubblico: è frequente sentire parlare di PIL nei summit economici internazionali ed è ancora sulla crescita del PIL che si concentrano molte politiche statali.

Eppure il dibattito su indicatori economici in grado di raffigurare meglio la realtà è in corso da molti anni. Il tema della sostenibilità, nato dalle battaglie ambientaliste degli anni ’70, ha evidenziato la necessità di accompagnare al mero sviluppo economico anche la tutela dell’ambiente. D’altro canto, l’aumentare di catastrofi naturali direttamente connesse ai cambiamenti climatici e l’impatto di disastri quali quello del Golfo del Messico dimostrano che la sostenibilità sta diventando anche un fattore determinante per una lungimirante gestione economica.
L’equilibrio fra il fattore economico e quello ambientale è alla base di diversi indici adottati dalle organizzazioni internazionali, come il SEEA (System of Integrated Environmental and Economic Accounting) e l’EPI (Environmental and Sustainability Index), mentre l’HDI (Human Development Index) è orientato all’analisi dello sviluppo umano.
Oggi, dunque, si sta riconoscendo un ruolo crescente alla sostenibilità.
Sempre più si attribuisce alla green economy la capacità di contribuire alla crescita economica senza provocare ulteriori scompensi ambientali e sociali, ma anzi sviluppando innovazioni tecniche che permettano la tutela delle risorse naturali e l’inclusione delle diverse fasce di popolazione.
Per monitorare i progressi compiuti in questo ambito l’OSCE sta studiando nuove tipologie di indicatori che riescano a raffigurare la molteplicità di elementi da considerare
Anche le istituzioni europee hanno colto la sfida: il Parlamento Europeo ha infatti approvato una risoluzione dal titolo “Non solo PIL – Misurare il progresso in un mondo in cambiamento”.
L’adozione di strumenti di misurazione è un fattore importante, che permetterà di monitorare con maggiore precisione le dinamiche di cambiamento. E che consentirà anche di individuare se le dichiarazioni di principio di organizzazioni internazionali, Stati e imprese si tradurranno effettivamente in concrete occasioni di crescita e sviluppo sostenibile.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...